Come ottimizzare gli hard disk

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Ogni computer consente di immagazzinare una certa quantità di dati che sono all'interno, in modo da renderli sempre a disposizione di colui che usa il dispositivo. Questa funzionalità è permessa grazie dalla presenza di un disco rigido, esso può essere anche definito come "hard disk". Il disco rigido è una memoria di massa che utilizza vari supporti magnetici, in grado di poter immagazzinare grandi quantità di dati. In commercio esistono vari hard disk con diversa capacità, e si trovano anche dei dischi rigidi in grado di contenere 2 TB (Terabyte) di dati. Per utilizzare al meglio ogni hard disk, è necessario seguire alcune regole fondamentali. Di seguito, vi presentiamo una guida che illustrerà come ottimizzare al meglio, gli hard disk.

24

Un primo consiglio, per poter usare al meglio i propri dischi rigidi, è quello di creare delle partizioni sull'hard disk. Quest'ultima consiste nella divisione logica di un'unità di memoria fisica, come può essere il disco rigido. La partizione di un disco rigido può prevenire alcuni problemi che potrebbero essere fastidiosi. Ad esempio, in caso di errore che riguarda una partizione del disco, non risultano coinvolte le altre sezioni del disco partizionate. Inoltre, la divisione in partizioni permette di effettuare alcune importanti operazioni, come ad esempio, poter utilizzare diversi sistemi operativi per ogni suddivisione. Le partizioni, solitamente, vengono create per catalogare i vari tipi di dati che sono sul computer, come musica, giochi, sistema operativo, film e tanto altro.

34

Un secondo consiglio può essere quello di eseguire una deframmentazione regolare del disco rigido, in modo da ottimizzare il lavoro offerto dagli hard disk. La deframmentazione viene praticata per non creare quel fastidioso evento, chiamato frammentazione. Nella frammentazione le singole parti che formano un file vengono frammentate e non sono disposte in sequenza nel disco rigido, creando ritardi nell'apertura del file stesso. Tutti i computer ed i rispettivi sistemi operativi hanno questa fondamentale funzione della deframmentazione. In Windows, per effettuare la deframmentazione è necessario cliccare col tasto destro del mouse sul disco rigido desiderato, quindi su proprietà, poi su strumenti e alla fine su esegui Defrag.

Continua la lettura
44

Gli ultimi consigli da seguire, per utilizzare al meglio un hard disk, sono i più semplici ma generalmente vengono tralasciati e di conseguenza possono creare dei problemi. Innanzitutto, occorre svuotare quotidianamente il cestino, in modo che i file inutilizzati siano cancellati e non occupino spazio. Il secondo consiglio che vi diamo è quello di cancellare i file temporanei e la memoria dei cache dei vari browser, così da non occupare spazio in modo inutile. Un altro consiglio è quello di trasferire tutti i file poco utilizzati e abbastanza pesanti, come ad esempio le foto, in altre memorie di massa, come DVD o schede SSD.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Linux

Come fare la deframmentazione su Linux

Nonostante il sistema operativo Linux non necessiti di una periodica deframmentazione, a differenza di quanto accade per Windows, delle volte può andare incontro a un rallentamento e, in questa circostanza, può risultare utile eseguire una deframmentazione...
Windows

Come Deframmentare L'hard Disk Con O&o Defrag

Per massimizzare la velocità di scrittura dei file, gli hard disk iniziano a scrivere i dati nel primo spazio libero che incontrano. Può capitare che i dati da scrivere occupano più dello spazio disponibile e, pertanto, si rende necessario lo spostamento...
Windows

Come deframmentare l'hard disk in Windows 7

In questa guida vedremo come deframmentare l'hard disk in tutte le versioni di Windows 7 (starter, home premium, ultimate). Per prima cosa è necessario spiegare cosa si intende per deframmentazione. Il concetto è semplicissimo, ed occorre pensare al...
Hardware

Come alleggerire l'hard disk

Veniamo presi dal nervosismo quando il nostro computer non ci da la prestazione iniziale e comincia ad essere lento negli apple come negli windows e linus. Non ci rendiamo conto però, che scarichiamo tanta di quella roba che il nostro hard disk si riempe...
Mac

Come partizionare un Hard Disk esterno con un Mac

Quando si acquista un nuovo disco rigido esterno, la prima cosa che si fa è collegarlo al PC e iniziare a copiare i file nella nuova unità. Per questo motivo, dopo un po' di tempo potrebbe essere necessario eseguire una partizione del disco. Quando...
Windows

Come usare Eassos PartitionGuru per ripartire un hard disk

Hai acquistato un nuovo hard disk esterno e vuoi usarlo su più dispositivi che necessitano di formati differenti dal NTFS, ma la metà dello spazio vorresti usarlo anche sul pc? È un problema al quale è facilissimo ovviare se hai a disposizione gli...
Software

Come installare e configurare Smartdefrag

Smartdefrag è un piccolo software in grado di eseguire velocemente la deframmentazione del disco rigido del PC, sia fisso che portatile; riesce ad eseguire la deframmentazione di file anche di grandi dimensioni, aumentando le prestazioni e la durata...
Hardware

Come monitorare l'Hard disk con la tecnologia SMART

SMART è l'acronimo per Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology e corrisponde ad un sistema di monitoraggio per gli hard disk interni di un computer. Grazie alla scansione SMART, è possibile visualizzare vari indicatori del nostro hard disk...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.