Come sostituire il circuito elettrico di una lampada

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le nostre abitazioni sono piene di oggetti che si accumulano con il trascorrere del tempo, e le lampade rappresentano quei classici elementi di arredo più utilizzati per abbellirle con le loro forme particolari e quella vasta gamma di armoniosi colori a disposizione. Tuttavia, ci sono molte persone che hanno nel proprio appartamento qualche vecchia lampada, anche non funzionante, che è di valore, o a cui tiene particolarmente per motivi affettivi. A tal proposito, tutti gli amanti dell'arte del bricolage possono cimentarsi alla sostituzione di un circuito elettrico. In questa guida spiegheremo, pertanto, come sostituire il circuito elettrico di una lampada.

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Occorrente

  • Una vecchia lampada da sistemare
  • portalampada con morsetto
  • cavo elettrico nella lunghezza opportuna
  • un interruttore smontabile con viti
  • una spina adatta alla vostra presa di casa
  • una lampadina adatta
  • un cacciavite con punta fine per le viti dei morsetti
  • un cacciavite con punta leggermente più grande per le altre viti
  • delle forbici
  • una chiavetta per avvitare il bulloncino della base
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Per prima cosa, possiamo iniziare ad osservare la nostra lampada, prendendo nota degli elementi che devono essere sostituiti, preferibilmente scattando qualche foto a mano a mano che la stessa viene smontata, in modo da essere sicuri di poterla rimontare nella maniera corretta. Una volta che verranno, infatti, cambiate le parti non funzionanti o eccessivamente vecchie, la nostra lampada potrà tornare nuovamente in vita, in modo da poter essere riutilizzata ancora. L'impianto elettrico che ne garantisce il corretto funzionamento rappresenta una parte fondamentale di una lampada.

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Rientrano in questo sistema elettrico che consente il corretto funzionamento delle lampade, la lampadina, il porta lampadina, che consiste in quel tubicino di plastica sul quale viene avvitata la lampada, il morsetto in cui vengono inseriti i cavetti elettrici, il filo elettrico, l'interruttore che consente l'accensione o lo spegnimento quando si desidera. Ovviamente, non possiamo non citare la spina necessaria a collegare la lampada alla presa dell'alimentazione elettrica.

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Una volta che la lampada è stata smontata, è fondamentale osservare la sua base. È possibile, a tal proposito, notare che generalmente il filo viene fatto passare attraverso una guida di metallo fissata alla base con un dado ed un piccolo bullone. Cominciamo, pertanto, con il far passare il nostro cavo elettrico all'interno di questo, per poi fissare nuovamente questa guida alla base. Successivamente, occorre aprire il portalampada, in modo da farci passare il cavo elettrico al suo interno.

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All'interno del portalampada che si divide in due parti avvitate tra di loro, è presente un piccolo congegno di plastica dotato di alcune minuscole viti che ha la funzione di collegare i fili elettrici per consentire l'accensione della lampadina. Stiamo parlando del cosiddetto morsetto. Queste viti devono essere svitate tramite un cacciavite apposito, che deve essere ruotato in senso antiorario. Se si presta la massima attenzione, è possibile notare la presenza di due fori adiacenti alle viti. È in questa parte che si dovranno inserire i due cavi elettrici con la punta appena scoperta. Successivamente, mantenendoli fermi, dovranno essere fissati, riavvitando le viti in senso orario, in modo tale che non possano fuoriuscire. In seguito, occorre avvitare la parte sottostante del portalampada alla base, per poi sistemare il morsetto, ed avvitare la porzione superiore del portalampada.

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A questo punto, occorre prendere la porzione del filo che sporge in basso, che deve essere tagliata all'altezza desiderata, in modo da poterlo collegare all'interruttore. Stiamo parlando di una dimensione di circa 30 o 40 cm. A questo punto, occorre aprire l'interruttore ed al suo interno si troverà un morsetto che ha la funzionalità di collegare i fili elettrici provenienti dalla lampadina e quelli che lo collegheranno alla spina. È necessario, pertanto, agire come per il portalampada, per poi fissare tutti quanti i fili. A seguire, richiudere l'interruttore, riavvitando correttamente le viti che lo fissano.

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Per concludere, occorre tagliare il filo per la spina ad una certa lunghezza dell'interruttore, secondo le nostre esigenze. Quindi, aprire la spina e fissare i cavi elettrici come abbiamo spiegato varie volte. Successivamente, occorre richiudere la spina. A questo punto, non rimane altro da fare che avvitare il copri lampada ed aggiungere la lampadina. Pertanto, siamo ormai pronti ad inserire la lampada alla presa elettrica, in modo da poterla accendere.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se dopo tutto il lavoro la lampada non si accende, prima di andare nel panico come me, controllate di aver avvitato bene la lampadina, ed eventualmente assicuratevi di aver "stretto" bene ogni parte del sistema elettrico.
  • Esistono cavi elettrici già predisposti con interruttore e spina inseriti, ma conviene che controlliate sempre se il filo è conmpatibile con la vostra lampada. In generale li trovo di scarsa qualità.

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