Come costruire un alimentatore stabilizzato

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

In elettronica è importante studiare la teoria, poiché è una materia che può nascondere tantissime insidie, poiché molto ostica. Però allo studio della teoria, andrebbe affiancato anche una parte pratica, magari cimentandosi nella realizzazione di qualche elemento. In questo modo riusciremo a fare nostri dei concetti che altrimenti sarebbero troppo complessi. In questa guida porremo l'attenzione nella produzione di un elemento. Vedremo infatti come poter costruire un alimentatore stabilizzato. Lo scopo di questa guida va comunque inteso come illustrativo. Per cui è importante evitare di cimentarsi per evitare di creare eventuali danni.

25

Innanzitutto dobbiamo partire certamente dal trasformatore. Il trasformatore è una componente dell'alimentatore stabilizzato, che è composto da due bobine: esso ha il compito di amplificare o attenuare la tensione in ingresso Vin nel valore desiderato Vt tramite la formula V1/V2=n1/n2 dove n è il numero di spire delle bobine. Spesso la tensione richiesta non è superiore ai 220 volt che si possiedono in casa e quindi si apporta un trasformatore così da abbassare i valori di tensione quel tanto che basta per raggiungere la soglia desiderata.

35

Il ponte raddrizzatore è la seconda componente che ci serve per costruire un alimentatore stabilizzato. Esso è denominato anche "il ponte di Graetz" è utilizzato per "raddrizzare" la semionda negativa del segnale sinusoidale come in figura. Questo strumento è composto da quattro diodi quindi si dovrà considerare che l'onda in uscita Vr sarà leggermente attenuata. Il ponte può essere anche a una sola semionda.

Continua la lettura
45

Il filtro di livellamento è la terza componente di cui necessitiamo: esso è un blocco ed è formato semplicemente da un condensatore; il suo scopo è quello di livellare l'onda escente dal raddrizzatore, cioè, giocando con il tempo di carica e di scarica del condensatore si riesce a fare in modo che l'onda in uscita risulti quasi continua. Il condensatore dovrà essere adeguatamente dimensionato per fare in modo che, durante il tempo in cui Vr aumenta, la carica del condensatore la segua e, quando invece Vr decresce, il condensatore si scarichi il più lentamente possibile. La formula da considerare è τ(tau) = R*C dove τ è il tempo di carica, R è il valore della resistenza del carico e C e il valore del condensatore.

55

Arriviamo, infine, ad una componente importantissima: lo stabilizzatore. Anche con il filtro di livellamento restano comunque delle oscillazioni residue chiamate ripple, la tensione uscente non è ancora continua in maniera perfetta. Per raggiungere questo risultato, si dovrà quindi apportare un ultimo dispositivo: questo dispositivo è, appunto, detto stabilizzatore.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elettronica

Come stabilizzare un alimentatore

Le nostre vite sono ormai cadenzate dall'utilizzo di sempre più dispositivi tecnologici. Si va infatti dal computer, fino al tablet, passando per smartphone e tantissimo altro ancora. Ognuno di questi strumenti tecnologici ha però bisogno di essere...
Elettronica

Come costruire un ventilatore USB

In questa tutorial breve vi indicheremo come costruire da casa, un piccolo ventilatore alimentato dalla presa USB del computer. Oggigiorno, realizzare cose da soli è davvero molto utile e fa anche risparmiare denaro e tempo. Mediante le prese USB dei...
Elettronica

Come costruire una stazione meteorologica con Raspberry Pi

Il Raspberry Pi è un piccolo computer in grado di svolgere diverse mansione come un normale computer. Le sue dimensioni sono ridotte essendo grande quanto un biglietto da visita. Tra le sue potenzialità, c'è la possibilità di usarlo per costruire...
Elettronica

Come costruire uno stereo

In questa guida vedremo come costruire uno stereo. Realizzare questo tipo di prodotto da soli dà sempre delle grandi soddisfazioni. Si tratta comunque di una procedura piuttosto difficile, in quanto ci vogliono delle specifiche abilità tecniche per...
Elettronica

Come costruire un amplificatore per chitarra

In questa guida vedremo come costruire un amplificatore per chitarra in maniera semplice e con pochi soldi, che possa andare bene per suonare in casa o in piccoli spazi chiusi. Non sempre si ha l'esigenza o la possibilità di comprare amplificatori di...
Elettronica

Come costruire un pulsante wireless

Il controllo di un particolare dispositivo elettrico tramite un interruttore remoto wireless può risultare divertente e anche molto utile. Costruire un progetto così interessante a casa può rivelarsi ancora più divertente. Qui vengono forniti l'idea...
Elettronica

Come Costruire Un Amplificatore Audio

Un amplificatore audio è indispensabile per migliore sia i suoni che la potenza; infatti, oltre che acquistarlo è possibile anche costruirlo con pochi e semplici elementi, ed utilizzabile in molte occasioni. A lavoro ultimato, la qualità audio sarà...
Elettronica

Come costruire un generatore di energia fai da te

Costruire un generatore di energia fai da te rappresenta un progetto veramente molto divertente ed economico. Innanzitutto, è necessario decidere la dimensione del generatore di energia ed acquistare, di conseguenza, i materiali dei quali avete bisogno....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.