Come effettuare tracing in ASP.NET

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

L'utilizzo del framework, Tracing in ASP. NET, ci consente di creare applicazioni web di nuova generazione, quindi da considerare un sistema efficiente e allo stesso tempo interattivo. Esso, infatti garantisce una buona navigazione attraverso i migliori browser, attualmente esistenti nel web. Nello sviluppo di applicazioni Web è molto importante poter analizzare le richieste HTTP, per capire lo stato della nostra applicazione durante l'esecuzione e le risposte che giungono dal server. Spesso infatti non è possibile accedere al file di log del Web Server, pertanto in questa guida vi spiegherò come effettuare tracing in ASP. Net, grazie a poche e semplici operazioni.

24

La prima operazione da eseguire è il "tracing". Esso ci consentirà di analizzare e controllare le richieste Web e di controllarne lo stato restituito dal Web Server al client. Per esempio per gli utenti a livello più avanzato, sarà possibile effettuare delle operazioni Write e Warning per segnare informazioni importanti, per la comprensione dello stato della richiesta HTTP. Le informazioni richieste possono essere reperite, tramite l'utilizzo di vere e proprie istruzioni di debug. Inoltre sarà anche possibile modificare e trasformare i messaggi di output nel formato desiderato, per una maggiore comprensione della richiesta HTTP.

34

A questo punto bisogna abilitare il tracing, intervenendo a livello di pagina, e inserendo la direttiva seguente nella pagina desiderata: <%@ Page trace="true" %>
Un secondo modo per attivare il Tracing, è utilizzare il web. Config. Attivando il Tracing vi accorgerete che il "Di default", il meccanismo di tracing, è disabilitato. Per abilitarlo, una seconda volta è necessario inserire la direttiva seguente: Opzione enabled="true" serve ad abilitare il meccanismo di tracing, l'opzione requestLimit="10" indica il numero massimo di richieste web salvate, l'opzione pageOutput indica se il risultato deve essere visualizzato alla fine della pagina, l'opzione traceMode indica la modalità di ordinamento delle richieste ed infine l'opzione localOnly serve ad indicare se si desidera visualizzare tali informazioni di debug soltanto sulla macchina locale oppure anche su quella remota.

Continua la lettura
44

Il prossimo passo è quello di attivare il tracing, quindi eseguite la seguente operazione: mettendo a true l'attributo enabled, infatti sarà possibile consultare le richieste archiviate sul server man mano che esse arrivano aprendo la pagina speciale trace.axd, nella forma mostrata qui di seguito: www. Sitoweb. Com/trace. Axd. A questo punto vengono presentate le seguenti informazioni in seguito alla richiesta effettuata di tracing: la data e l'ora della richiesta, il file o la pagina che è stata richiesta, lo stato della richiesta ed infine il tipo di richiesta inoltrata (normalmente GET o POST). Al fine delle seguenti operazioni, avete così effettuato un Tracing in ASP. NET.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Windows

Come realizzare una maschera di carnevale con adobe illustrator

Avete un personaggio preferito e vorreste creare una maschera di Carnevale che replichi il suo viso? Partendo da un disegno, oggi, grazie a un utilissimo e sofisticato software, che è Adobe Illustrator, potrete andare a realizzare delle simpaticissime...
Software

Guida ad Adobe After Effects CS6

All'interno della guida che seguirà proveremo a offrirvi delle informazioni relative a un software. Infatti, come avrete compreso facilmente leggendovi il titolo della guida stessa, andremo a spiegarvi il funzionamento di Adobe After Effects CS6. Cominciamo...
Hardware

Come costruire una videocamera ad infrarossi

Fare riprese o cimentarsi in piccoli video è un hobby e una passione che accomuna moltissime persone. Ogni giorno diverse persone acquistano videocamere per realizzare i propri video ma purtroppo però la qualità e le opzioni che offrono sono piuttosto...
Windows

Come creare un sistema di illuminazione realistica (daylight) In 3D Studio Max 2012

Volete creare un sistema di illuminazione realistica in 3D Studio Max 2012? Niente di più facile: questo programma di grafica vettoriale tridimensionale vi permette di simulare una fonte luminosa di qualità molto elevata. Studio Max è un software tra...
Software

I migliori software per il rendering 3D

Attualmente col termine rendering s' intende una resa grafica, cioè un'operazione posta in essere da un disegnatore per dare origine ad una rappresentazione di qualità di un oggetto o di una architettura (progettata o rilevata). Recentemente la parola...
Programmazione

Come utilizzare le asserzioni in Java

Se vogliamo provare a realizzare un'applicazione con le nostre mani, per prima cosa dovremo imparare uno dei molti linguaggi di programmazione esistenti e per farlo potremo o scegliere di seguire degli appositi corsi che generalmente sono molto costosi...
Software

Come impostare i server su Emule

Negli ultimi anni, la tecnologia si caratterizza per la veloce evoluzione riguardo i contenuti multimediali. Attraverso il personal computer si ha l'opportunità di scaricare rapidamente la musica ed i film. In questo modo è possibile evitare di occupare...
Programmazione

Come inserire musica di sottofondo in Java

Che sia lavoro, che sia relax o qualsiasi altro momento una bella canzone di sottofondo non guasta mai e ascoltando le nostre preferite ci fa felici, ecco che oggi andiamo a vedere come inserire musica di sottofondo in Java. Per prima cosa andiamo a creare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.