Come far spegnere gradualmente un led

Tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

I LED (diodi ad emissione di luce) sono componenti elettronici ormai fondamentali, utilizzati in qualsiasi ambito, come l'illuminazione ambientale, spie, display, e tanto altro.
Spegnere gradualmente un LED è relativamente semplice, in quanto è necessario avere minime conoscenze elettrotecniche.
Con questa guida si cerca di esplicare in maniera molto semplice come far spegnere gradualmente un LED, esplicando in primis il funzionamento base di questo componente, e come gestire il tempo di spegnimento, realizzando una dissolvenza molto appariscente.

26

Occorrente

  • Condensatore 470uF elettrolitico 50V
  • Resistenza 2kohm
  • LED
36

Funzionamento base di un LED

Un LED è un diodo, cioè un componente elettronico che permette il passaggio di corrente in una sola direzione e lo blocca nel verso opposto.
Ciò presuppone quindi che ha una polarità con cui va collegato per essere collegati. Hanno infatti due terminali, il positivo (catodo) e il negativo (anodo).
Essi sono riconoscibili generalmente dalla lunghezza del polo stesso. Il catodo è più lungo dell'anodo, ma ciò è vero solo se i LED sono nuovi.
Se invece sono stati recuperati, è necessario osservare attentamente all'interno del LED stesso: il polo più largo sarà l'anodo.
È necessario inoltre collegare una resistenza al catodo del LED (variabile, calcolabile in base al voltaggio che usate) per evitare di bruciarlo.

46

Realizzare la dissolvenza

Probabilmente a tutti è capitato di osservare una spia che rimane accesa per qualche secondo dopo aver scollegato la corrente. Ciò è l'effetto di un condensatore, un componente elettronico che, analogamente ad una batteria, è in grado di trattenere corrente. Per ottenere una dissolvenza ottimale, di circa 1 o 2 secondi, è necessario collegare in parallelo (il positivo di un componente va al positivo dell'altro, idem per i negativi) al LED un condensatore da 470uF elettrolitico, quindi collegare tra il positivo del LED e il positivo del condensatore una resistenza da 2,2kohm.
In questo caso è essenziale utilizzare un condensatore elettrolitico in quanto sono condensatori con una polarità.

Continua la lettura
56

Gestire il tempo di dissolvenza

In caso si volesse aumentare o diminuire il tempo di dissolvenza, è necessario gestire la costante di tempo.
Collegando un condensatore e una resistenza in serie si ottiene un circuito RC, ove la costante di tempo rappresenta il tempo di carica/scarica del condensatore in secondi.
Per calcolare questa costante è sufficiente moltiplicare il valore della resistenza (in Ohm) al valore del condensatore (in Farad), quindi in caso di multipli o sottomultipli bisogna convertire in misure base.
Nel nostro caso si ha una resistenza di 2kohm e un condensatore da 470uF, di conseguenza, riportando i multipli/sottomultipli ai valori base, otteniamo 2200ohm e 0,00047F.
Moltiplicando 2200*0.00047 otteniamo 1,034, cioè il tempo, espresso in secondi, di carica e scarica del condensatore. Per incrementare questo tempo, è quindi sufficiente aumentare la capacità del condensatore o la resistenza usata.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • È essenziale usare un condensatore elettrolitico, in quanto esso ha polarità e riesce a raggiungere capacità molto più elevate di quelli ceramici o in poliestere.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elettronica

Come costruire un circuito LED

Da qualche decennio a questa parte, con il continuo sviluppo tecnologico tutt'ora in atto, risulta più semplice costruire con le proprie mani dei circuiti elettrici, come quello a LED (Light Emitting Diode). All'interno di questa guida, vi spiegherò...
Elettronica

Come costruire una lampada a led

In questa guida ci occuperemo in particolare di risparmi in ambito energia: ecco a voi un articolo su come costruire una lampada a led (tali lampade possono essere messe ovunque stanzoni, soggiorni, insomma ovunque ci sia un alto consumo energetico)....
Elettronica

Come realizzare un lampeggiante a LED

La maggior parte delle volte che abbiamo bisogno di un particolare oggetto, preferiamo acquistarlo già pronto all'utilizzo, in questo modo, però, non potremo ottenere esattamente quello che desideravamo, ma dovremo accontentarci di quello che troveremo...
Elettronica

Come costruire un pulsante wireless

Il controllo di un particolare dispositivo elettrico tramite un interruttore remoto wireless può risultare divertente e anche molto utile. Costruire un progetto così interessante a casa può rivelarsi ancora più divertente. Qui vengono forniti l'idea...
Elettronica

Diodo: cos'è e come funziona

Il diodo è un componente elettronico composto da due terminali,anodo e catodo. Il diodo viene utilizzato nei circuiti come trasformatore per controllare e eventualmente rettificare il flusso della corrente. Esistono diversi tipi di diodo, ma quello più...
Elettronica

Differenze tra monitor TN, IPS e VA: come scegliere

Nonostante i monitor LED stiano cercando di guadagnarsi la propria fetta di mercato, i monitor a cristalli liquidi LCD sono ancora quelli maggiormente diffusi, grazie soprattutto al prezzo decisamente inferiore rispetto agli schermi LED. Tuttavia, per...
Elettronica

Come creare un faretto ad infrarossi per la fotocamera

Un faretto ad infrarossi è un tipo di tecnologia, applicabile ad una fotocamera, dotato di un sistema che permette di registrare filmati e di scattare fotografie anche in assenza di luce o in situazioni di penombra. Crearne uno, utilizzando materiali...
Elettronica

Come misurare la corrente elettrica

La corrente elettrica si misura in ampere, in elettrica si misura in milliampere, o identificata con sigla "mA". Per una misurazione dell'intensità della corrente si potrà usare lo strumento chiamato amperometro. Il suo nome deriva dall'unità di misura...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.