Come programmare un algoritmo in C++

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il c++ è un linguaggio creato da Bjarne Stroustrup nel 1983, uno strumento per la programmazione ad oggetti che si basa sullo sviluppo del linguaggio C (a sua volta progettato per sfruttare al massimo le caratteristiche dell'hardware). In questo modo, approfondendo lo studio di codici che erano già ampiamente diffusi nella ricerca, Stroustrup ha fatto in modo che i programmatori non perdessero le conoscenze ottenute col loro lavoro, arricchendoli al contrario di nuove informazioni. La guida, descrivendone la struttura generale e gli elementi basilari, spiegherà come programmare un algoritmo in C++.

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L'algoritmo è una manipolazione e rielaborazione di informqazioni

L'algoritmo ha una precisa definizione: esprime le azioni (le istruzioni) da effettuare su determinati oggetti (costanti o variabili) per produrre gli effetti attesi. È, più semplicemente, una manipolazione e rielaborazione di informazioni, una funzione che trasforma dati di un insieme A (di input) in dati di un insieme B (di output). Deve avere delle particolari caratteristiche per essere definito tale: le istruzioni devono essere di numero finito e fissate in maniera precisa (senza possibilità d'interpretazione), e sono tese a risolvere un insieme di problemi in base al sistema e al linguaggio che decidiamo d'usare.

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Un algoritmo scritto con un certo linguaggio è chiamato programma

Un algoritmo scritto con un certo linguaggio è chiamato programma, che è quindi codificato da un determinato processo di scrittura. Ogni linguaggio di programmazione è caratterizzato da parole chiavi, simboli e regole: la novità del C++ e dei linguaggi ad alto livello sono determinate dalla capacità d'avvicinarsi a codici naturali, più “umani”, sono appunto orientati agli oggetti o ai problemi, non alla struttura della macchina (ogni elaboratore si basa sul sistema binario, con cui è complicato “dialogare”).

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Il C++ distingue fra minuscole e maiuscole

Il C++ distingue fra minuscole e maiuscole, potete scegliere di combinarle quando scegliete i nomi da utilizzare ma rischiate di commettere errori che possono confondere il programma: almeno all'inizio, se non avete la giusta dimestichezza, utilizzate solo lettere minuscole. Ogni algoritmo in C++ segue un determinato schema. Nella prima riga inserite i valori per utilizzare i flussi (gli stream) di dati input e output: #include (il C++ si basa su librerie preordinate ed allestite, capaci di contenere numerose elaborazioni, "#include" serve per permettere al programma di comunicare con esse). Utilizzate anche la seconda riga per la connessione alle librerie standard (std): scrivete using namespace std;. E siamo finalmente arrivati al cuore del programma: digitate int main () e, a capo, aprite una parentesi graffa ({). Adesso andate di nuovo a capo e inserite le variabili e le istruzioni delle operazioni, aggiungendo, prima di procedere, qualche riga di spiegazione, preceduta dai simboli // (la doppia sbarra precede i commenti che chiariscono le parti del programma, rendendolo fruibile anche a chi non l'ha sviluppato). Alla fine scrivete return 0; e, ancora una volta a capo, chiudete la parentesi graffa (}).

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