Come proteggere i file su Dropbox con EncFS

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La privacy dei file e dei documenti elettronici è divenuto un aspetto fondamentale nella vita di un gran numero di persone. Questo è dovuto al grandissimo utilizzo dei mezzi informatici per effettuare operazioni e transazioni che possono coinvolgere dati sensibili. La stessa attenzione dovrebbe essere data alle informazioni ed ai documenti presenti in rete e quindi potenzialmente visibili a molti utenti. In questa guida sarà spiegato come proteggere i file su Dropbox con Encfs.

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Occorrente

  • Versione FUSE 2.6 o successive
  • Libreria C++ e OpenSLL
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Il progetto FUSE

Encfs è un filesystem FUSE. È quindi un sistema di posizionamento ed organizzazione dei file. Il progetto FUSE è rilasciato con licenza GPL (open source) ed ha lo scopo di permettere agli utenti di creare un filesystem senza dover ricorrere a codice di livello superiore. In più a questo, Encfs permette di creare un filesystem criptato che garantisce una grande sicurezza nel caso in cui il notebook o il backup dei dati vada a finire in mani sbagliate. Encfs ha poi il grande pregio di funzionare senza particolari “permessi”, di utilizzare la libreria FUSE ed il modulo kernel di Linux per poter fornire l’interfaccia con cui operare.

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Versione 2.6 o successive di FUSE

Vediamo ora come poter creare una cartella criptata in Dropbox con questo programma. Il primo passo per poter utilizzare Encfs è di essere sicuri di avere i seguenti requisiti: versione 2.6 o successive di FUSE, una libreria C++ per i log e la libreria C++ di utilità 1.34 o successiva. Se tutto è presente, si potrà passare all’installazione di Encfs. Utilizzando l’account di root, digitare il seguente codice: “# aptitude update && aptitude install encfs”. Come detto prima, utilizzando il kernel di Linux, questo deve essere caricato. Per farlo è sufficiente digitare: “# modprobe fuse”.

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Cartella con file criptati

Dovrà ovviamente essere creata una cartella in cui mettere i file criptati e una cartella in cui andare ad inserire il filesystem realizzato in precedenza. Con la seguente riga di codice: “$ encfs ~/nomecartella/criptati ~/nomecartella_di_lavoro” si andrà a lavorare nella cartella dei files criptati. Ovviamente al posto di “nomecartella” e “nomecartella_di_lavoro” dovranno essere scritti i nomi che saranno stati impostati dall’utente durante la loro creazione. Per impostare la password meglio scegliere parole difficili, con lettere, numeri e caratteri speciali. Quando il lavoro sui file criptati sarà terminato, è sufficiente uscire dalla cartella con il codice: “fusermount -u ~/cartelladilavoro”.

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