Come realizzare un lampeggiante a LED

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
18

Introduzione

La maggior parte delle volte che abbiamo bisogno di un particolare oggetto, preferiamo acquistarlo già pronto all'utilizzo, in questo modo, però, non potremo ottenere esattamente quello che desideravamo, ma dovremo accontentarci di quello che troveremo nei vari negozi.
In alternativa, utilizzando le molteplici guide presenti su internet, potremo facilmente provare a realizzare con le nostre mani tutto ciò che ci serve, in modo da poterlo personalizzare in base ai nostri gusti renderlo sempre unico e differente.
Tutto ciò di cui avremo bisogno sarà reperire una guida sul web che ci illustri tutti i materiali necessari e ci mostri i vari passaggi che dovremo eseguire.
Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire a realizzare un bellissimo lampeggiante a LED e personalizzarlo in base ai nostri gusti. Potremo inoltre provare a realizzare questo particolare oggetto recuperando una parte dei materiali da altri oggetti di cui non abbiamo più bisogno, in modo da riuscire a risparmiare il più possibile.

28

Occorrente

  • LED, basetta millefori, cavi elettrici, seghetto
38

I LED

I LED sono dei diodi sono dei diodi che permettono il passaggio di cariche esclusivamente in un verso, dal polo positivo al polo negativo, nonché emettitori di luce. Quest'ultima caratteristica è dovuta dalla loro composizione interna, in quanto generano varie lunghezze d'onda e pertanto diversi colori. E’ possibile trovare i LED praticamente ovunque, a partire dai telecomandi fino ai televisori. In quest'ultimo periodo, i LED hanno subito una rapidissima diffusione proprio perché consentono di risparmiare moltissima energia elettrica, producendo allo stesso tempo una maggiore quantità di luce. Inoltre questi dispositivi posseggono anche una maggiore durata nel tempo. Il LED che andremo ad utilizzare per la realizzazione del nostro lampeggiante a LED sarà uno da 1,8 volt, che andremo ad alimentare con una batteria da 9 Volt.

48

Il polo negativo e il polo positivo

I LED, come abbiamo già affermato, presentano un verso di percorrenza delle cariche elettriche. È fondamentale saper riconoscere il polo positivo e quello negativo, e per far questo esistono due differenti modalità. Il primo metodo consiste nell'osservare il LED in controluce. Se si guarda bene, infatti, si noteranno due giunzioni, in cui il positivo rappresenta quella piccola, mentre il negativo è quella a forma di bandiera. Con il secondo metodo, invece, è sufficiente guardare i terminali di uscita, e si potrà notare che il positivo sarà il terminale più lungo.

Continua la lettura
58

La resistenza

Per consentire un corretto funzionamento del LED è necessario utilizzare una resistenza, ovvero un componente che si oppone al passaggio incontrollato di corrente quando è attraversato dal flusso di cariche elettriche. Diversamente da esso, la resistenza non presenta un verso di percorrenza, e nel caso in cui di vanno a collegare direttamente i terminali del LED alla batteria, esso si brucerebbe all'istante. Per comprendere che valore di resistenza è necessario, occorre fare riferimento alla famosissima legge di Ohm, che lega la resistenza con la tensione e la corrente. Secondo tale legge, si avrà la formula: R = V / I, in cui R è la resistenza, V è il voltaggio (o tensione) ed I è l'intensità di corrente elettrica. A questo punto possiamo, pertanto, fare due semplici calcoli: (V alimentazione - V LED) / assorbimento in ampere, con alcuni valori presi come esempio, si avrà che (9 - 1.8) / 0.02 = 360 Ohm (Ohm è l'unità di misura della resistenza).

68

Il lampeggiante

A questo punto non ci rimane altro da fare che montare il tutto sulla propria basetta millefori. Essa ci permette di fissare i componenti in modo definitivo e con molta precisione. I pezzi verranno infilati dal lato "liscio" della millefori, ossia la porzione nella quale sono presenti i reofori sarà la zona dove dovrà essere depositato lo stagno per immobilizzare le parti. Se la basetta dovesse risultare eccessivamente grande, potremo tagliarla tramite un seghetto oppure mediante un taglierino, senza creare alcun genere di problema. I collegamenti saranno effettuati in serie, ossia il terminale positivo di un componente dovrà essere collegato con quello negativo di un altro. Infine dovremo semplicemente collegare tutto ad una batteria per poter vedere se il nostro bellissimo lampeggiante LED funziona perfettamente. In caso contrario dovremo semplicemente controllare che tutti i vari collegamenti siano stati eseguiti in maniera perfetta. In allegato a questo articolo, potremo trovare il link dello schema elettrico che ci aiuterà moltissimo ad eseguire i vari collegamenti.

78

Le personalizzazioni

Potremo infine personalizzare il nostro lampeggiante LED utilizzando delle capsule colorate semi trasparenti che consentano di produrre luci colorate, o in alternativa potremo riutilizzare dei contenitori o vasetti in plastica per riuscire ad ottenere lo stesso risultato. Inserendo dei dei semplici disegni e decori sulla copertura del LED, riusciremo a creare un lampeggiante molto particolare ed adatto ai nostri gusti. In questo modo potremo facilmente personalizzare la nostra creazione e riutilizzando i materiali già presenti nella nostra abitazione, riusciremo anche a risparmiare. Dopo aver letto questa guida non ci rimane altro da fare che recuperare tutto il materiale necessario e seguire tutte le indicazioni riportate in precedenza per poter subito provare a realizzare il nostro lampeggiante LED.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elettronica

Come accendere un led con Arduino

Accendere un led con Arduino è la base per iniziare a utilizzare la scheda ed è un passaggio fondamentale per chi non ha grosse conoscenze in elettronica. Inoltre, Arduino è un hardware programmabile nonché piattaforma hardware per la prototipizzazione...
Elettronica

Come costruire un circuito LED

Da qualche decennio a questa parte, con il continuo sviluppo tecnologico tutt'ora in atto, risulta più semplice costruire con le proprie mani dei circuiti elettrici, come quello a LED (Light Emitting Diode). All'interno di questa guida, vi spiegherò...
Elettronica

Come costruire una lampada a led

In questa guida ci occuperemo in particolare di risparmi in ambito energia: ecco a voi un articolo su come costruire una lampada a led (tali lampade possono essere messe ovunque stanzoni, soggiorni, insomma ovunque ci sia un alto consumo energetico)....
Elettronica

Come nascondere la luce della videocamera

Se in casa vostra, nel vostro ufficio, nel garage o nel vostro cortile avete da poco installato delle videocamere di sicurezza ma vi siete subito accorti che la spia rossa posta sotto l'obiettivo dell'apparecchio lampeggia notte giorno senza sosta, rivelando...
Elettronica

Come aggiustare un telecomando

Può capitare che con l'usura o in seguito a una caduta accidentale il telecomando del nostro televisore non funzioni più. In queste circostanze il danno non è sempre irreparabile, così come non indispensabile portarlo subito in assistenza o addirittura...
Elettronica

Come Controllare Un Telecomando Senza Strumenti

Gli oggetti tecnologici che utilizziamo in ogni angolo della nostra casa non sempre funzionano al meglio. Fra guasti, usure e dispositivi poco funzionanti, bisogna sapersela cavare da soli anche tra le mura domestiche. Proprio riguardo a questo argomento,...
Elettronica

Come realizzare un circuito stampato in casa

Creare un circuito stampato è il primo passo per realizzare circuiti elettronici. Infatti, i circuiti stampati (PCB ovvero "printed circuit board") permettono il collegamento elettrico tra i componenti di un circuito e costituiscono un supporto meccanico...
Elettronica

Realizzare una web radio gratuita con Spreaker

Internet permette di realizzare molte iniziative, tra cui anche la creazione di una web radio in forma gratuita grazie a Spreaker. Essa è una piattaforma ideata nel 2009 per consentire a tutti gli utenti di poter realizzare il proprio show radiofonico....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.