Come riparare la scheda elettronica della lavastoviglie

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Le lavastoviglie sono presenti in commercio in designer, stili e colori differenti; sono molto utili soprattutto per chi lavora. Le lavastoviglie sono tutte accomunate da una scheda elettronica, che ne consente l'utilizzo e in cui sono presenti i comandi, con i quali è possibile attivare, disattivare e selezionare le varie modalità di lavaggio. Bisogna prestare sempre la massima accortezza nell'utilizzo di questo elettrodomestico ed occorre soprattutto una manutenzione periodica, per garantirne la massima funzionalità. In questa guida sarà illustrato come riparare la scheda elettronica della lavastoviglie.

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Occorrente

  • giravite a stella e fisso
  • tester
  • penna per saldature
  • stagno
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Rimozione

Un primo test che può essere effettuato consiste nell'accendere la lavastoviglie ed andare a verificare se carica e scarica l'acqua in maniera corretta. Nel caso in cui dovesse avvenire in maniera corretta, vuol dire che il nostro problema è riconducibile al 90% alla scheda. Per ripararla è necessario, pertanto, raggiungerla. Per questo motivo occorre smontare la parte anteriore della propria lavastoviglie, che è la sezione contenente i comandi. Deve essere sfilata facendola scorrere con estrema delicatezza.

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Pulizia

La scheda elettronica è caratterizzata da un colore verde elettrico ed è costituita prevalentemente da un circuito, da alcuni condensatori e da accumulatori. Come primo intervento è necessario pulirla mediante l'utilizzo di un batuffolo imbevuto con dell'alcool etilico, per poi accertarsi che non ci siano segni di bruciature con evidenti macchie nere sul circuito. Una volta che è stato fatto questo, se si possiede un tester la cosa migliore da fare consiste nel verificare che i collegamenti del circuito siano completamente intatti e che la corrente scorre liberamente da una parte all'altra.

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Montaggio

Per concludere è necessario setacciare la scheda, andando alla ricerca di eventuali condensatori danneggiati. Questi componenti sono molto piccoli e generalmente hanno un colore marrone chiaro. I condensatori guasti sono riconoscibili nel momento in cui si guastano, dal momento che l'acido contenuto al loro interno aumenta di volume, provocando la comparsa di rigonfiamenti sulla loro superficie o dando luogo ad una forma anormale. Servendosi, pertanto, della penna saldante, si devono dissaldare i condensatori danneggiati, portandoli in un negozio di elettrotecnica. A questo punto, è necessario comprare i nuovi elementi del medesimo voltaggio e dimensione per poi sostituirli nella scheda in questione.

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