Come testare un trasformatore di isolamento

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
18

Introduzione

La funzione dei trasformatori è in genere quella di regolare i parametri della corrente in entrata e in uscita, aumentandola o riducendola. Esistono vari tipi di trasformatori: di tensione, trifase, a dispersione, risonante, solo per citarne alcuni. Quello che ora ci interessa è però il cosiddetto trasformatore di isolamento, il cui scopo è un po' particolare: serve infatti a separare il circuito elettrico di alimentazione da quello alimentato. Il risultato è un maggior livello di sicurezza, in quanto in caso di contatto diretto la persona non viene attraversata dalla corrente, e grazie a questa caratteristica trova varie applicazioni anche tra le mura domestiche, per esempio nel bagno per utilizzare con la massima tranquillità l'asciugacapelli o il rasoio elettrico. Con questa breve guida vedremo meglio di cosa si tratta, e come testare un sistema del genere.

28

Occorrente

  • trasformatore di isolamento
  • batteria da 6 volt
  • fonte di alimentazione CA
  • multimetro digitale
  • puntali coccodrillo con clip ( uno rosso , uno nero )
38

Innanzitutto eseguire questa verifica significa accertarsi che il sistema non conduca energia elettrica DC (la corrente continua) dall'elemento primario a quello secondario, e che il livello di tensione in questi due sia il medesimo. Procuriamoci gli strumenti elencati alla voce "occorrente", dopodiché potremo procedere.

48

Prendiamo la batteria da 6 volt, che utilizzeremo come fonte di energia per la prova DC, e colleghiamo al polo positivo un'estremità del coccodrillo rosso, e l'altra estremità a uno dei terminali principali del trasformatore. Colleghiamo poi un'estremità del coccodrillo nero al terminale negativo della batteria, e l'altra all'altro terminale principale sul trasformatore .

Continua la lettura
58

Accendiamo il multimetro, che dovrebbe leggere zero volt, e impostiamo la scala " volt DC" Collochiamo le sonde del multimetro, la rossa e la nera, ciascuna su uno dei terminali secondari del trasformatore e controlliamo il display. Se a questo punto il dispositivo legge una quantità superiore a 0 volt, avremo la prova che il trasformatore è difettoso; in caso contrario, possiamo procedere.

68

Rimuoviamo i coccodrilli dalla loro posizione e reinseriamoli ognuno in uno dei terminali sulla fonte di alimentazione CA; accendiamo il multimetro, impostando questa volta "volt AC"., e accendiamo anche la fonte di alimentazione CA. Leggiamo il responso sul display.

78

Rimuoviamo adesso le sonde dai terminali secondari e colleghiamole a quelli primari. Controlliamo un'ultima volta il display: se la tensione tra i morsetti primari e secondari è uguale, allora il nostro trasformatore ha superato il test; se invece non è la stessa, significa che non è ben funzionante e va smaltito nel modo appropriato e sostituito con uno nuovo.

88

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elettronica

Come creare un trasformatore a mano

La corrente elettrica di cui sono rifornite tutte le nostre abitazioni presenta una tensione di 220 Volt. Questa corrente è sufficiente per far funzionare i nostri principali elettrodomestici, come i frigoriferi, le lavastoviglie ed i forni. Tuttavia,...
Elettronica

Come testare un'obiettivo fotografico

Testare un obiettivo fotografico risulta davvero indispensabile prima del proprio acquisto. Questo serve non soltanto per scegliere la marca ed il modello migliore, ma anche per accertarsi che funzioni in modo corretto. Nella seguente guida sulla fotografia,...
Elettronica

Come testare un obiettivo usato

Sappiamo che dei buoni obiettivi hanno degli alti prezzi ma è possibile trovarne ottimi anche di seconda mano. È necessario però svolgere dei dovuti controlli poiché si tratta di oggetti molto delicati, controllare le lenti che non siano graffiate...
Elettronica

Come testare la messa a terra

La sicurezza degli impianti elettrici è indispensabile non soltanto nell'ambito lavorativo, ma anche in quello domestico. I collaudi e le verifiche sono obbligatori per legge, sia nel settore civile che in quello industriale. Il rischio di dispersione...
Elettronica

Come Impiantare Un Campanello Elettrico

Il campanello è un dispositivo elettrico che ha lo scopo di richiamare l'attenzione in relazione ad uno specifico evento o annunciare l'arrivo di qualcuno alla nostra porta di casa.Un campanello ben funzionante e con un suono gradevole è un elemento...
Elettronica

Come costruire un alimentatore stabilizzato

In elettronica la teoria e la pratica devono essere sempre affiancate, perché altrimenti la materia risulta troppo astratta per poter essere compresa, e soprattutto perché nelle realizzazioni pratiche ci si trova a far fronte alle differenze di comportamento...
Elettronica

Diodo: cos'è e come funziona

Il diodo è un componente elettronico composto da due terminali,anodo e catodo. Il diodo viene utilizzato nei circuiti come trasformatore per controllare e eventualmente rettificare il flusso della corrente. Esistono diversi tipi di diodo, ma quello più...
Elettronica

Come verificare il funzionamento di una resistenza

La resistenza o più correttamente resistore, rappresenta un componente elettronico costituito da due cappucci in nichel, separati da una piastra ceramica, ma collegati a loro volta da una sottile pellicola di carbonio. La sua principale funzione è quella...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.