Come utilizzare le asserzioni in Java

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
15

Introduzione

Se vogliamo provare a realizzare un'applicazione con le nostre mani, per prima cosa dovremo imparare uno dei molti linguaggi di programmazione esistenti e per farlo potremo o scegliere di seguire degli appositi corsi che generalmente sono molto costosi o in alternativa potremo imparare piano piano da soli. Su internet potremo trovare tutto il materiale necessario per riuscire ad imparare de soli il linguaggio di programmazione di nostro interesse. Tutto quello che dovremo fare sarà consultare le moltissime guide presenti sul web che ci illustreranno tutto quello che c'è da sapere per riuscire a realizzare un programma con le nostre mani. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come utilizzare le asserzioni in Java. Per prima cosa definiamo asserzioni come quella espressione booleana che deve essere vera, in inglese "true" se, e solo se, il codice sta funzionando correttamente. Se invece, l'asserzione è falsa, occorre correggere il codice e segnalare quindi l'errore.

25

Occorrente

  • connessione internet
  • nozioni di logica e matematica booleana
35

Informazioni generali

Ricordiamoci che le asserzioni non vanno usate per controllare l'input dell'utente, la linea di comando e i parametri. Nei metodi non pubblici, le asserzioni sono le cosiddette precondition. Nel caso di metodi pubblici, invece, si avrà l'eccezione.

45

Uso delle asserzioni e delle eccezioni

Le asserzioni possono essere anche illegali. Ciò accade quando le vecchie versioni di Java non si implementano. È importante non utilizzare mai le asserzioni come strumento di debug, ma dovranno essere utilizzate per specificare cose vere. E’ possibile che nel codice assert siano specificate per nome di variabile o metodo. Per abilitare o disabilitare le asserzioni si usa l'opzione –ea e –da.
Ecco, di seguito un esempio per comprendere meglio: Java –ea Nome Classe.
java -da: Nome Classe.
java -ea: Una Classe Nome Classe.
java -da: package... Nome Classe.
java -ea: package.
da: package. Subpkg0... Nome Classe.
Per un controllo sulle asserzioni, usiamo il codice booleano () {
boolean assertionEnabled = false;
assert (assertionEnabled == true);
return assertionEnabled;}
Mentre per usare le eccezioni, occorre verificare i parametri del metodo di riferimento. Se sono pubbliche si possono utilizzare sia da chi sviluppa il metodo che da altre persone.

Continua la lettura
55

Differenze fra asserzioni ed eccezioni

A questo punto potremo comprendere come le eccezioni dicono all'utente cosa non va del programma. Le asserzioni documentano qualcosa in relazione al programma. Ad esempio se fallisce dice al programma che c'è un bug. Dobbiamo ricordare che le eccezioni si creano quando si ha un particolare problema. Nel caso delle asserzioni, queste si scrivono per mettere in sicurezza e salvaguardare cose che si conoscono riguardo il comportamento di un programma.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Programmazione

Come inserire musica di sottofondo in Java

Che sia lavoro, che sia relax o qualsiasi altro momento una bella canzone di sottofondo non guasta mai e ascoltando le nostre preferite ci fa felici, ecco che oggi andiamo a vedere come inserire musica di sottofondo in Java. Per prima cosa andiamo a creare...
Programmazione

Realizzare una semplice finestra grafica in Java

Java è un linguaggio di programmazione interamente dedicato agli oggetti ed offre costrutti utili, semplici e intuitivi per gestire ed implementare la totalità dei compiti che un programmatore desidera. La guida di oggi vuole mostrare come realizzare...
Programmazione

Eclipse: guida base

Ogni programmatore Java o di qualunque altro linguaggio quali, C++ e PHP, necessita di un ambiente di sviluppo ad hoc che semplifichi la progettazione del software. Oggi, grazie a questa guida, vedremo una parte delle potenzialità base offerte dal noto...
Windows

Come inserire e stampare una matrice in linguaggio Java

L'impiego degli array bidimensionali ci consente di riprodurre, in formato informatico, uno strumento abbastanza utilizzato nell'algebra lineare qual è la matrice. Il linguaggio di programmazione "Java" permette una pianificazione orientata agli oggetti...
Programmazione

Come leggere un file di testo in Java

Java è un linguaggio orientato agli oggetti ed offre i costrutti utili, ad alto livello, per gestire la totalità delle operazioni comuni che una specifica applicazione può fornire all'utente finale. La guida di oggi vuole far conoscere, si spera con...
Programmazione

Come realizzare e gestire un evento in Java

Con l'avvento della programmazione ad oggetti, abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione in questo campo. Il linguaggio Java, in particolare, ci permette di eseguire diverse azioni. Tra i vari elementi di cui possiamo usufruire, figurano gli...
Programmazione

Configurare NetBeans per Java

NetBeans è un ambiente di sviluppo (IDE) capace di supportare più linguaggi tra cui Java. Esso permette quindi di scrivere applicazioni Java, compilarle ed eseguirle. Il vantaggio principale è che tutto è incluso in un unico programma che quindi sfrutta...
Programmazione

Come creare uno fondo personalizzato in Java

Come molti di noi sapranno bene, Java è un linguaggio di programmazione che si impiega sempre più frequentemente. Esso si orienta sugli oggetti grafici e ci permette di personalizzarli con estrema facilità. Per coloro che sono esperti sarà un gioco...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.